Smartphone, cosa ci faccio? Diverse le soluzioni
smartphone

Dare una nuova vita al proprio smartphone, al giorno d’oggi è necessario per contrastare l’obsolescenza programmata.

I NUOVI iPhone stanno per arrivare. Gli 8 saranno disponibili dal 22 settembre mentre per l’iPhoneX occorrerà aspettare il 3 novembre. E secondo molti analisti nel 2017 non tutti quelli che vorrebbero acquistarlo ci riusciranno. Di novità nel mondo Android ne arrivano invece in continuazione, solo dall’ultima Ifa sbucano nomi come LG V30, Moto X4, Xperia Xz1 di Sony, i nuovi Wiko e Alcatel e sono dietro l’angolo, a ottobre, ci sono gli Zenfone 4 di Asus, i Pixel 2 di Google e il Mate 10 di Huawei. Come sempre, però, in periodi simili, cioè di salto generazionale – anche in virtù del supporto alla versione di turno di iOS o Android, l’Xz1 è il primo equipaggiato con Oreo – un esercito di utenti e appassionati, che magari ha appena preordinato un nuovo dispositivo, si interroga su cosa fare del vecchio. Se le soluzioni più scontate sono spesso quelle legate al circuito familiare, in realtà le opzioni per monetizzare o dare nuova vita allo smartphone – anche per contrastare l’obsolescenza programmata – sono diverse. Vediamo quali.

Vendi il tuo smartphone online. Se fossi negli Stati Uniti potresti venderlo su Amazon sia come venditore indipendente che affidandolo al Trade-in service che ti fornirebbe una stima in virtù di diversi aspetti, dalla capacità alle condizioni, e ti ripagherebbe con una gift card del valore stabilito. Siamo più o meno dalle parti di 200 dollari per un iPhone 6s da 16 GB in buone condizioni, 25 in più per un Plus.

Agli altri rimane ovviamente la possibilità di venderlo su eBay, su siti specializzati come TrenDevice o su piattaforme di contatto diretto con l’acquirente (il nuovo Marketplace di Facebook?) per cercare di cavarci qualche euro.

Ridai lo smartphone al produttore. Se porti il tuo vecchio telefono in un Apple Store (anzi, da ora in poi si chiameranno Town Square) potresti ricevere una permuta fino a 270 euro per acquistarne uno nuovo.

Leggi l’articolo completo QUI


Che cosa pensi del post?
Lasciaci il tuo commento

avatar

*